FACEBOOK per il mercato B2B e B2C
Valido per entrambe?
Chiariamo subito cosa significa B2B e B2C.
Il Business-to-Business è quel mercato che interessa tutte quelle aziende che hanno come clienti altre aziende; il Business-To-Consumer è invece il mercato che comprende tutte le aziende che hanno come clienti i privati e quindi i consumatori finali.
Mi viene fatta spesso la domanda: “Facebook è adeguato sia per le aziende che operano nel settore B2B sia per quelle che operano nel mercato B2C?”
La risposta alla domanda è: Sì, Facebook è valido sia nel B2B che nel B2C, ma va gestito con approcci, obiettivi e contenuti diversi.
Diciamo che a monte la cosa più importante è che va sempre studiata una strategia social per ogni azienda e, non tutte le casistiche aziendali sono uguali. Quindi il mio consiglio è quello di affidarvi a dei bravi professionisti che sappiano consigliarvi al meglio in base alle vostre esigenze e costruirvi una strategia su misura che va gestita e monitorata nel tempo in modo professionale.
Vediamo insieme le differenze principali tra i due approcci:
- STILE: nel B2B lo stile è più formale e il linguaggio per il B2C è molto più semplice e colloquiale;
- OBIETTIVI: nel B2B gli obiettivi sono solitamente di branding e/o commerciali inteso come ricerca di partner; B2C sono di branding commerciali che riguardano prodotti e servizi dedicati ai consumatori.
- CONTENUTI: nel B2B il testo è di solito esplicitamente rivolto ad altre aziende e di solito i contenuti non riguardano servizi e prodotti ma il modo di lavorare dell’azienda (la sicurezza, l’ecologia, rapporto coi dipendenti, riconoscimenti certificazioni…) con una scelta di argomenti che tratta temi più legati all’etica con un taglio formale - giornalistico. Simile a quanto si farebbe su LinkedIn. Nel B2C i contenuti sono più semplici e pubblicitari.
Giada Bonometti
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