FOOD & DRINK   

IL SIGNOR SEDANO

...piacere!

Sedano uguale pinzimonio…lo abbiamo letto anche nell’articolo del suo “parente” il finocchio. Io vedo il gambo servito con un po’ di maionese...what else??

Il sedano lo si può trovare in vendita tutto l’anno. Quello che però si trova disponibile in primavera è quello apprezzato per la sua particolare tenerezza, ed è per questo che ne parliamo in questo periodo. Pianta erbacea che cresce spontanea nei luoghi paludosi ed erbosi, appartiene alla famiglia delle Ombrellifere, come finocchio e carota, ed è originaria della zona del Mediterraneo. Signore incontrastato di molte diete, il sedano ha proprietà diuretiche e depurative e ha pochissime calorie: ricco di acqua, contiene circa 20 Kcal per 100 grammi. I suoi steli sono ricchi di minerali quali il potassio, e vitamine, mentre le sue foglie hanno una importante quantità di vitamina A, C, ferro e calcio. Il tipico sapore e profumo è dovuto alla presenza di una sostanza di nome sedanina. Considerate le ottime proprietà diuretiche e depurative i nutrizionisti ci suggeriscono di inserirlo all’interno di un’alimentazione equilibrata e bilanciata. Ci consigliano di utilizzarlo preferibilmente crudo, oppure cotto al vapore o in pentola a pressione, per non disperdere i preziosi nutrienti. Utilizziamolo crudo e cotto, in estate, ottimi anche i centrifugati al sedano, dissetanti e depurativi…Il nostro chef ci darà delle dritte… 

È un ortaggio di cui si trovano tracce nell’antichità. Documenti ne testimoniano che le sue foglie facevano parte dei resti ritrovati nella tomba del faraone Tutankhamon, ma anche nell’antica Grecia le sue foglie erano molto utilizzate, come ghirlande per i defunti e per comporre corone per onorare i vincitori in battaglia. Le foglie del sedano, mi hanno stupito, recentemente…Sì, perché avevo raccolto una cassetta di sedano, frutto del nostro orticello. Una volta separato il gambo e avviata la procedura di pulizia, taglio e riposizione in congelatore, e assicuratami di averlo a portata di mando per zuppe, minestre e soffriti last minute con cipolla e carotine…ora mi trovavo di fronte ad un universo di foglie…e cosa ci posso fare? Non è possibile che si debbano buttare, ho pensato. Allora ho deciso di provare a farne un pesto, sulla scia del pesto al basilico, ma sostituendo i pinoli con le mandorle e nocciole, messo del grana, e un poco alla volta dell’olio…Era pronto…un po’ amaro per i miei gusti, ma abbinato come salsa a carne o pesce dà carattere al piatto. Mi piace molto con la pasta…intorno al piatto, aggiungo sempre alcune gocce di miele, provatelo, è un gusto molto particolare!

Sedano uguale leggerezza, digestione, antiossidante. Provare per credere, soprattutto prima dell’estate!!

IL CONSIGLIO DELLO CHEF Cristiano Bonolo:
Il sedano non si utilizza solo nel pinzimonio o come base del soffritto. Anche se il mio consiglio è quello di consumarlo preferibilmente cotto al vapore o crudo per mantenere integre le sue proprietà, possiamo utilizzarlo per la creazione di molte zuppe veloci e depurative o nella preparazione di primi piatti con verdura. Oggi ve lo propongo nella versione “aperitivo”, un’ottima bevanda rigenerante, rinfrescante e altamente rimineralizzante.

Ricetta Estratto analcolico per aperitivo

Estraete il succo di 50 g di basilico, 1 carota, 1/2 limone, 1 pomodoro ramato, qualche foglia di prezzemolo e un gambo di sedano. Condite il succo con sale e pepe. Servite il tutto in un bicchiere da cocktail con qualche cubetto di ghiaccio. In alternativa potete utilizzare anche un frullatore.

Marzia Tammaro  



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